Dal 2000, a Vicenza

I Disturbi dell'Alimentazione, i più noti dei quali sono anoressia e bulimia nervose, rappresentano un’importante causa di disagio per la popolazione in generale, in particolare per adolescenti e giovani adulti.

Nell'anno 2000, abbiamo realizzato una comunità residenziale dedicata alla riabilitazione sociale e sanitaria di persone con storie di recidive e cronicità relative a tali disturbi. 
I DCA presentano elevata tendenza alla recidiva e alla cronicizzazione e sono associati alla compromissione di abilità sociali e relazionali. La perdita di queste abilità rappresenta un importante fattore prognostico negativo. L'isolamento, la perdita di interessi, la percezione di sé come persona inadeguata nelle relazioni ed inefficace nella gestione delle situazioni sociali vengono indicati come cause di ricadute.

I DCA presentano elevata tendenza alla recidiva e alla cronicizzazione e sono associati alla compromissione di abilità sociali e relazionali. La perdita di queste abilità rappresenta un importante fattore prognostico negativo. L'isolamento, la perdita di interessi, la percezione di sé come persona inadeguata nelle relazioni ed inefficace nella gestione delle situazioni sociali vengono indicati come cause di ricadute.

La comunità è una struttura a carattere sociale e sanitario che opera in un contesto residenziale e prevede un intervento di durata medio-lunga. Ha come obiettivi l'eliminazione dei comportamenti disfunzionali legati al disturbo e lo sviluppo delle risorse personali dell'ospite, in particolare quelle necessarie alla sua autonomia. Ogni aspetto della vita della comunità ha funzione terapeutica. L'ospite diviene partecipe attivo del processo di cura sperimentandosi nella gestione della vita di gruppo e nelle esperienze al di fuori della comunità. Tutto ciò viene rielaborato in maniera evolutiva all'interno del gruppo e nei momenti di terapia.

L'obiettivo che ci proponiamo è quindi quello di fare in modo che le ospiti sviluppino un senso di sé non organizzato intorno al disturbo alimentare, ma fondato su di una realistica costruzione del proprio valore attraverso il riconoscimento, l'accrescimento e l'integrazione delle proprie capacità personali. Questo processo riduce o evita le ricadute e rende possibile una vita sociale e di relazione.

Team

Team

La Cooperativa Linte è costituita da soci che credono nella capacità del singolo di incidere sul contesto sociale attraverso il contributo personale, e nella possibilità di ciascuno di migliorare la qualità di vita degli altri.

Il nostro personale è selezionato in base a curriculum di studi e formazione, criteri di capacità personale, motivazione, disponibilità e viene costantemente formato e aggiornato ai suoi compiti.

In Comunità Silesia lavorano:

Responsabile di comunità, educatori, psicologi, arteterapeuta, psicomotricista, dietista, consulenti medico-nutrizionali e psichiatra.

Come entrare

Come entrare

Analisi della domanda

Analisi della domanda attraverso la raccolta di dati, informazioni ed eventi significativi della vita del paziente vanno identificati i bisogni educativi che richiedono di essere soddisfatti. Si decodificano i desideri espliciti ed impliciti di tutti i soggetti che interagiscono nel processo educativo (famiglia d'origine, servizi sociali, persone significative per l'ospite, figure professionali ed il paziente stesso). Si accolgono domande cui si prospetta di dare una risposta realistica ed adeguata ai bisogni espressi.

Presa in carico

Una volta definita la diagnosi educativa e dato un giudizio sulla possibilità di occuparsi del paziente è di esclusiva competenza dell'equipe educativa passare alla fase vera e propria di "presa in carico". Nella presa in carico è implicita un'accettazione del nuovo ospite nella sua globalità prevedendo un periodo di prova in cui il paziente può sperimentare il cambiamento con gradualità.